Monthly Archives: agosto 2017

1^ RIUNIONE ALLENATORI 2017/18: GRANDE INTERESSE DEI NOSTRI MISTER

Si è svolta, lunedi 28 agosto, la 1^ riunione, della stagione 2017/18, dei nostri allenatori.

Grande partecipazione e interesse da parte di tutti.

Prima parte riservata al Direttore Generale, Saverio Barini, che ha presentato  l’organigramma della Società e tutti gli allenatori per ogni categoria.

Successivamente ha preso la parola il collaboratore tecnico, Francesco Tramarin, che ha illustrato i programmi di tutte le squadre e il regolamento per tutti i mister.

1^ SQUADRA: Concordia straripante Caselle piegato tre volte


Dal giornale L’ARENA del 28/08/2017

CASELLE : Basaglia, Tezza, Gioia, Cereda (1’st Romanin), Pietropoli (1’st Milanese), Guerrera, Tosi (40’st Tosi), Bassani, Olioso (17’st Grigoli), Meda, Molas. All: Pizzini

CONCORDIA: Grigoletti, Gagliardi (1’st Cinquetti), Salvagno (37’st Cherobin), Buniotto (10’st Gatti), Alberti, Albertini, Craciunescu, Sperandio, Rossi, Martini (10’st Martini), Blasi (17’st D’Aleo). All: Bozzini

Arbitro: Drago di Legnago

Reti: 5’pt e 30’st Craciunescu, 45’st Gatti

SPIETATI: VITTORIA FIRMATA DA CRACIUNESCU E GATTI

Troppo Concordia per i ragazzi di mister Pizzini che, grazie ad una buona prestazione, prosegue il proprio cammino trascinato da uno straripante Craciunescu, autore di una doppietta. La gara ha visto gli ospiti partire subito forte e portarsi in avanti grazie a Craciunescu che, approfittando di un errore in fase d’impostazione della difesa avversaria, supera il portiere con un meraviglioso pallonetto. I padroni di casa provano a pareggiare i conti con Meda poco più tardi, ma il suo tentativo sbatte sull’estremo difensore. Il Caselle inizia la seconda frazione di gioco con un atteggiamento più propositivo, ma Meda e Oliosi sprecano. Al 30′ Craciunescu mette la gara in discesa per i suoi, nel momento migliore del Caselle, ed infine Gatti, allo scadere arrotonda il risultato con un missile sparato dai 30 metri.

TROFEO VENETO: Buona la prima

TROFEO VENETO DI 1^ CATEGORIA

1^ giornata

CASELLE – CONCORDIA  0-3

Con una doppietta di Craciunescu e una reti di Gatti, la squadra di mister Bozzini espugna il campo di Caselle.

Nell’altra partita del girone l’Olimpica Dossobuono ha battuto il San Zeno 2-1.

Prossima partita, Domenica 3 Settembre con l’ Olimpica Dossobuono alle ore 15.30 sul campo di Via Zorzi.

JUNIORES ELITE: Concordia, senza faro, illumina il PescantinaSettimo

Dal sito: http://giovanigol.it/concordia-senza-faro-illumina-il-pescantinasettimo/

 

Crolla ancora una volta nel finale il PescantinaSettimo al cospetto di un Concordia che ha fatto vedere il gioco solo nel secondo tempo. Primo tempo pimpante dei ragazzi dell’ex Pennacchioni con un Avesani irresistibile ma sono i viola di mister Lo Presti (anche lui ex) ad andare a rete: senza un faro a centrocampo il Concordia fa quel che può ed è costretto ad aspettare il rientro di capitan Moratti e la maturazione di Nicolis.

CONCORDIA – PESCANTINASETTIMO (1-0) 5-1

Concordia: Albertini, Chiarello, Scarsetto, Faccini, Bova, Guerra, Venaruzzo, Nicolis, Igbnedion, Meneguzzi, Drria. 2° t: Bertinelli, Sterzi,  Ledri, Felici, Scalabrin, Flora, Mazzi, Gaburro. Allenatore Daniele Lo Presti.

Pescantina Settimo: Bozzini, Hiso, Pizzi, Adami, Macchella, Avesani, Lunardi, Rebusti, Bertucco, Ouzdow, Sospetti.  2°t: Spiazzi, Trento, Adade, Muzza, Tridi, Zardini, Girelli, Bonato, Zandaval. Allenatore Marco Pennacchioni, Vice Piergiorgio Ferrari.

Arbitro: Danese Stefano di Verona
Reti:  25′ Ledri (C), 50′ Muzza (P), 52′ Sterzi (C),  60′ McDouglas (C),  72′ Flora (C), 80′ Bova (C)

Parte a rischio di infarto il PescantinaSettimo incurante di un sole che batte quasi 38° sul campo di via Zorzi. Va al tiro per 4-5 volte nei primi venti minuti con il possente Avesani che trascina Said e Bonato al tiro. Avesani dialoga bene con Sospetti, ne raccoglie i suggerimenti in avanti e mette più volte in difficoltà Scarsetto costretto a tenere a bada due avversari sulla fascia sinistra. In effetti il numero 6 sulla maglia di Avesani ha messo in difficoltà anche chi scrive, non comprendendo bene ruolo e posizione di questo falso laterale schierato in un 4-4-2. Bene anche Lunardi che ha frullato a centrocampo distribuendo palloni utili per i compagni in attacco che a dir la verità han fatto più fumo che arrosto facendo vedere comunque una pericolosità che sarà più efficace contro avversari di pari categoria.

Concordia in affanno nel primo tempo e mister Lo Presti lo conferma perchè non ha visto in campo il gioco che si aspettava: ” Per un campionato elite l’impegno di squadra dev’essere totale e globale e invece ho notato atteggiamenti di attesa della palla che contro avversari che giocano d’anticipo non servono: bisognerà cambiare mentalità al più presto!”
Messaggio questo mediato per la squadra che effettivamente ha un unico neo ovvero la mancanza di un leader a tutto campo capace di dettare azioni più incisive per gli attaccanti e di raccogliere le ripartenze.  In questi frangenti non è sufficiente l’intelligenza tattica di Nicolis, poco sostenuta da quell’intensità tipica della juniores elite. Avrà tempo di maturare il ragazzo, il salto di due categorie non è facile da assorbire se non con una buona dose di umiltà e tanto lavoro in allenamento. Era atteso alla prova Drria, risultato piuttosto deludente nelle azioni uno-contro-uno e in attesa costante di suggerimenti improbabili per andare a rete. Quando si è deciso di darsi da fare ne è scaturita la miglior azione della gara finalizzata dalla rete di Mc Douglas.

Ceradini Roberto del Pescantina conferma le nostre impressioni: “Giornata di caldo torrido per le due formazioni del Concordia e Pescantina Settimo che non si sono risparmiate.  Parte forte il Pescantina Settimo andando vicino al gol con Said e Bonato e due volte con Avesani poi il Concordia inizia a macinare gioco e verso la fine del primo tempo arriva il gol del vantaggio viola. Nel secondo tempo il PescantinaSettimo parte forte e dopo 10′ arriva il pareggio con Muzza.  Poi i cambi fanno pesare la migliore freschezza del Concordia

Analisi dell’amichevole: Pescantina Settimo già in buona condizione sia atletica sia di gioco, potrà far conto su giocatori del calibro di  Muzza, Sospetti, Ozdow, Adade, Said ma soprattutto di Avesani.
Concordia da rivedere sul piano del gioco e della coralità, in attesa del rientro di Moratti Francesco, leader indiscusso per poter prender per mano la squadra e condurla verso livelli competitivi; Nicolis, il suo alter ego deve solo maturare. Drria deve solo correre di più. La difesa c’è e questo non è poco.

Arrivederci alle prossime amichevoli.

Articolo scritto da: Rodolfo Giurgevich

JUNIORES – SABATO 26 AGOSTO – AMICHEVOLE

La JUNIORES ELITE di mister Lo Presti Daniele sarà impegnata, sul campo di Via Zorzi, alle ore 16, con i pari età del PESCANTINA per un’amichevole precampionato.

SCUOLA CALCIO – PRONTI VIA – ECCO LE DATE

La SCUOLA CALCIO, per la stagione 2017/18, inizierà VENERDI’ 8 SETTEMBRE 2017, alle ore 19.00, presso l’impianto di Via Zorzi – VR con la RIUNIONE dedicata a tutti i GENITORI dei piccoli calciatori delle annate 2009 / 2010 / 2011 / 2012.

Gli ALLENAMENTI da MARTEDI’ 12 SETTEMBRE 2017 ALLE ORE 16.30.

Per informazioni:

SEDE tel. 0458100838 segretario sig. Guerra Gianfranco

DIRETTORE GENERALE  tel. 3939797661 sig. Barini Saverio.

1^ SQUADRA Il neo tecnico Bozzini: “Serve l’alchimia giusta. Ma il gruppo promette bene”

Dal sito : http://www.calciodilettanteveronese.it/concordia-la-tentazione-e-un-lavoro-di-lima-il-neo-tecnico-bozzini-serve-lalchimia-giusta-ma-il-gruppo-promette-bene-2/

Ecco l’intervista al mister, della nostra 1^squadra, Bozzini Giuseppe.

Concordia, la tentazione è un lavoro di lima. Impossibile resistergli, inutile affidarne al caso il soddisfacimento. Non è un’estate di rivoluzione ma il peso del cambiamento è di quelli notevoli. Molti, più del solito, i volti nuovi. Nuovo volto pure in panchina: al posto di Chieppe è arrivato Giuseppe Bozzini, pronto ad inaugurare il suo magistero. Gli anni di Dossobuono sono un ricordo felice, che arde con umano orgoglio: non può un finale negativo rovinarne il percorso.

Sottolinearlo, è un po’ come immaginare il fascino delle comete: la bellezza sta nella scia, non tanto nel punto verso il quale tendono. Bozzini a Dossobuono ha insegnato calcio, formato giocatori, trasformandoli col lavoro, adeguandoli alle categorie, ben due, scalate negli anni. Mai integralista nell’applicazione dell’Idea, ma mai rinunciatario al se stesso, al proprio naturale tendere verso il bello, Bozzini, sarto ed esteta, pratico e lievemente utopista (cos’è l’utopia in fondo, se non l’espressione di un desiderio?), proverà a riproporre il suo calcio anche in via Zorzi.

Non c’è stata, nella cavalcata dell’Olimpica, una formazione che non abbia raggiunto il risultato senza coniugarlo al bel gioco. Pare un’esagerazione, agli occhi dei più. Eppure è così: per i dubbiosi, rivolgersi a chi c’era. L’augurio e l’auspicio che in biancoviola si pongono, è che il neo tecnico sappia trovare in fretta la nuova veste ad un gruppo rinnovato fortemente, irrobustito nei muscoli e nel pedigree di tanti giocatori che, col loro arrivo, portano in dote un’esperienza di categoria non indifferente. E’ un Concordia che promette bene: e se ogni promessa è un debito… ai posteri l’ardua sentenza.

“Cercherò di valorizzare al meglio un gruppo che già oggi mi intriga – racconta Bozzini – la rosa è completa, di livello, di spessore tecnico e umano. Un piacere allenarla, una dolce difficoltà, lo ammetto, fare delle scelte. Proporrò la mia idea di calcio adeguandola al modo di interpretarla dei ragazzi: affineremo la conoscenza reciproca sul campo, con tempo, sudore, pazienza. Le premesse sono buone, non posso negarlo. Vogliamo giocare, oltre che per toglierci delle soddisfazioni, per dare una prospettiva migliore ai ragazzi del vivaio. Non è una frase fatta: si vive per uno scopo, sempre. E anche il calcio, sebbene nei dilettanti sia più propriamente divertimento, tende comunque ad uno scopo. Se mi chiedete gli obiettivi io non sono uno che si pone limiti: ambisco sempre al meglio, se poi gli avversari si dimostrano migliori, tenderò volentieri la mano in segno di complimenti. Ma non gioco certo a nascondino: sarei ipocrita se non dicessi di puntare ad un campionato di livello”.

Articolo scritto da Riccardo Perandini