Concordia – San Zeno

Chapeau. Null’altro si può dire della sfida di sabato tra i Giovanissimi del Concordia 2005 e il San Zeno 2004. D’accordo, i granata schieravano una formazione di giovani selezionati interamente dell’annata 2004, ma il divario è stato davvero troppo netto rispetto ai nostri ragazzi. Un divario non solo fisico (e già quello era molto), ma anche tecnico e tattico. Insomma, una gran bella squadra questo San Zeno, composta da elementi di grande valore, dei veri “animali da competizione” ma pur sempre sportivi, rispettosi ed educati (e non è cosa da poco di questi tempi). Il risultato finale è stato un sonoro nove a uno a favore degli ospiti, in una gara già delineata fin dalle prime battute.
E il Concordia? Tutto da buttare? Giornata maledetta? Assolutamente no! Anzi. Partite come queste servono per crescere come l’acqua nel deserto.
A parte il timore reverenziale iniziale che ha bloccato gambe e testa a più di qualcuno dei nostri, dopo un inizio in grande sofferenza i viola hanno ripreso a giocare secondo i dettami di quest’anno, con palla a terra e fraseggi alla ricerca dell’inserimento giusto.
Certo, rispetto alle partite precedenti il valore dell’avversario ha reso tutto molto più complicato, azzerando praticamente i tempi di gioco e costringendo i ragazzi del duo Anselmi-Malizia a muovere testa e gambe ad una velocità doppia rispetto al solito. Questo ha comportato una mole di errori decisamente più notevole rispetto al solito, ma la cosa più confortante è che nemmeno sotto un pressing asfissiante come quello del San Zeno i ragazzi hanno abiurato il loro credo calcistico, tentando sempre di costruire gioco.
E la cosa è stata notata anche dagli avversari che a fine gara si sono complimentati con i nostri per come hanno comunque interpretato la sfida. Mai mollare, anche contro avversari nettamente più forti. E proprio su un’azione di pressing condotta sulla difesa avversaria da Giovanni Zoppi è nato il gol della bandiera, con lo stesso Zoppi che costringeva all’errore il portiere e depositava in rete.
Una menzione speciale però la meritano i nostri portieroni Sabau e Mazzi; sottoposti ad un fuoco incrociato dagli avversari hanno sfoderato una prestazione super, con parate a ripetizione. E’ grazie a loro se il risultato non ha assunto proporzioni più vaste, perché, paradossalmente, nonostante i nove gol hanno giocato una gara gagliarda, comandando la difesa come mai era successo nelle precedenti occasioni.
A fine gara mister Anselmi ha avuto parole di elogio per i suoi ragazzi perché hanno saputo reagire alla iniziale difficoltà provando a giocare il loro calcio indipendentemente dall’avversario.
“E’ come uscire nove volte con la tua compagna di scuola e poi, alla decima, ti trovi davanti Belen – ha dichiarato sorridendo il mister viola Anselmi a fine gara – è logico, ti senti spiazzato e non sai come reagire. Ma col tempo impareranno a gestire anche queste situazioni perché ho un gruppo fantastico”.
Ora sotto con la prossima gara, per continuare questa splendida avventura e fare tesoro di questa partita.
Dario Zoppi